Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
FACCE DA PULITZER. LE DONNE CHE HANNO VINTO NELLA SEZIONE NARRATIVA (1961-1988)
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
ALIA GUAGNI: IL RITIRO DAL CALCIO CON IL CV SULLA MAGLIA DEL COMO WOMEN. SIMBOLO DI RIFLESSIONE
Alia Guagni, calciatrice del Como Women, in occasione del suo ritiro, ha…
LE DONNE NEL MONDO DELLO SPORT: MOLTI DOVERI MA POCHI DIRITTI
Anche nel mondo dello sport, le donne vengono discriminate. Stipendi bassi, nessuna…
RASSEGNA “SUI GENERIS”. L’ASSOCIAZIONE GiULia GIORNALISTE RACCONTA LA SETTIMANA DI NOTIZIE SULLE DONNE
L’associazione Giulia Giornaliste, con la Rassegna Sui Generis, si occupa di analizzare…
“SEI COMPLICE”. LA CAMPAGNA CHE DENUNCIA IL REVENGE PORN E CHI LO ALIMENTA: “SE GUARDI, SEI COMPLICE”
La campagna di comunicazione divenuta virale è firmata da un gruppo di…
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
All’indomani dell’approvazione del DDL Valditara in merito al consenso informato e all’educazione…
IL MATRIARCATO IN UNA TERRA CHE PARLA AL MASCHILE
Nella prestigiosa collana dei Supercoralli, la giornalista “strettese” firma un esordio narrativo…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.



