Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
LA SITUAZIONE DELLE DONNE AFGHANE: IL DIVIETO ALL’ISTRUZIONE
IL BRIGANTAGGIO FEMMINILE IN CALABRIA: PROTAGONISMO E RESISTENZA
LE “DONNE DELLA BIRRA”: ROMPERE GLI SCHEMI PER FERMENTARE LIBERTÀ
LA SITUAZIONE DELLE DONNE IN AFGHANISTAN.
La dottoressa Silvia Gatti analizza, attraverso una serie di articoli dedicati, la…
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
Erika Morri, ex azzurra del rugby, Consigliera FIR e membro del World…
REDAZIONI E SCUOLE DI GIORNALISMO: ALTRI LUOGHI IN CUI ESISTONO ABUSI E MOLESTIE
Espulse è il collettivo di giornaliste freelance che si occupa di denunciare…
MEDEA TRA MITO, ARTE E CULTI DELLA CALABRIA
La figura di Medea è da sempre appartenuta alla mitologia classica. Eppure…
IL BRIGANTAGGIO FEMMINILE IN CALABRIA: PROTAGONISMO E RESISTENZA
Le brigantesse esistevano e facevano sentire la propria voce. Non solo parteciparono…
IL MATRIARCATO IN UNA TERRA CHE PARLA AL MASCHILE
Nella prestigiosa collana dei Supercoralli, la giornalista “strettese” firma un esordio narrativo…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.



