Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
LA SITUAZIONE DELLE DONNE AFGHANE: IL DIVIETO ALL’ISTRUZIONE
MEDICINA DI GENERE: LA SALUTE DELLE DONNE, UNA STRADA ANCORA IN SALITA
Se da un lato la medicina di genere sta finalmente facendo il…
L’ITALIA NON HA CURA DELLE MADRI. IL REPORT DI SAVE THE CHILDREN 2025 SULLA MATERNITÁ IN ITALIA
Un’analisi delle sfide che le donne italiane affrontano nel conciliare maternità, lavoro,…
LE DONNE NEL MONDO DELLO SPORT: MOLTI DOVERI MA POCHI DIRITTI
Anche nel mondo dello sport, le donne vengono discriminate. Stipendi bassi, nessuna…
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
Il ciclo mestruale resta ancora un tabù per il mondo dello sport….
MEDEA TRA MITO, ARTE E CULTI DELLA CALABRIA
La figura di Medea è da sempre appartenuta alla mitologia classica. Eppure…
IL POTERE FEMMINILE DI COSTANZA D’ALTAVILLA, ALL’OMBRA DI FEDERICO II
Costanza D’Altavilla non fu solo la madre di Federico II di Svevia,…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.

