Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
FACCE DA PULITZER. LE DONNE CHE HANNO VINTO NELLA SEZIONE NARRATIVA (1961-1988)
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
MEDEA TRA MITO, ARTE E CULTI DELLA CALABRIA
La figura di Medea è da sempre appartenuta alla mitologia classica. Eppure…
“LE 21 MADRI COSTITUENTI”: IL LIBRO CHE RACCONTA LE PROTAGONISTE DELLE LOTTE PER I DIRITTI DELLE DONNE IN ITALIA
“LE 21 MADRI COSTITUENTI” è il secondo libro di Caterina Caparello, edito…
PONTE SULLO STRETTO. TRA MAFIE E COLONIALISMO
Il 6 agosto 2025 è stato dato il via libera al progetto…
LE “DONNE DELLA BIRRA”: ROMPERE GLI SCHEMI PER FERMENTARE LIBERTÀ
L’associazione Le Donne della Birra, nata nel 2015, favorisce e sostiene le…
ARTE E ATTIVISMO COME LINGUAGGI COMPLEMETARI
Attrice e designer, ma soprattutto attivista, Dalia racconta un femminismo che nasce…
LE DONNE NEL MONDO DELLO SPORT: MOLTI DOVERI MA POCHI DIRITTI
Anche nel mondo dello sport, le donne vengono discriminate. Stipendi bassi, nessuna…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.



