Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
LA SITUAZIONE DELLE DONNE AFGHANE: IL DIVIETO ALL’ISTRUZIONE
LA SITUAZIONE DELLE DONNE IN AFGHANISTAN.
La dottoressa Silvia Gatti analizza, attraverso una serie di articoli dedicati, la…
ARTE E ATTIVISMO COME LINGUAGGI COMPLEMETARI
Attrice e designer, ma soprattutto attivista, Dalia racconta un femminismo che nasce…
LE “DONNE DELLA BIRRA”: ROMPERE GLI SCHEMI PER FERMENTARE LIBERTÀ
L’associazione Le Donne della Birra, nata nel 2015, favorisce e sostiene le…
IL MATRIARCATO IN UNA TERRA CHE PARLA AL MASCHILE
Nella prestigiosa collana dei Supercoralli, la giornalista “strettese” firma un esordio narrativo…
REDAZIONI E SCUOLE DI GIORNALISMO: ALTRI LUOGHI IN CUI ESISTONO ABUSI E MOLESTIE
Espulse è il collettivo di giornaliste freelance che si occupa di denunciare…
MEDICINA DI GENERE: LA SALUTE DELLE DONNE, UNA STRADA ANCORA IN SALITA
Se da un lato la medicina di genere sta finalmente facendo il…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.



