Ispirare, connettere,
raccontare storie
di donne straordinarie
Uno spazio di informazione sulla condizione femminile in Italia, in Calabria e nel mondo.
Un blog dedicato alle donne che hanno lasciato e lasciano il segno.
“EDUCARE ALLE DIFFERENZE” PER COSTRUIRE UNA SCUOLA CHE RICONOSCE CORPI, GENERI E SESSUALITÀ
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
IL RUGBY DI ERIKA MORRI: “SE VUOI ANDARE VELOCE, VAI DA SOLO. SE VUOI ANDARE LONTANO, VAI INSIEME”
LA STREET ART DE LEDIESIS: RIBALTARE L’IMMAGINARIO, UNA DONNA ALLA VOLTA
LA SITUAZIONE DELLE DONNE AFGHANE: IL DIVIETO ALL’ISTRUZIONE
ALIA GUAGNI: IL RITIRO DAL CALCIO CON IL CV SULLA MAGLIA DEL COMO WOMEN. SIMBOLO DI RIFLESSIONE
Alia Guagni, calciatrice del Como Women, in occasione del suo ritiro, ha…
IL BRIGANTAGGIO FEMMINILE IN CALABRIA: PROTAGONISMO E RESISTENZA
Le brigantesse esistevano e facevano sentire la propria voce. Non solo parteciparono…
LA SITUAZIONE DELLE DONNE IN AFGHANISTAN.
La dottoressa Silvia Gatti analizza, attraverso una serie di articoli dedicati, la…
CICLO MESTRUALE E SPORT: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
Il ciclo mestruale resta ancora un tabù per il mondo dello sport….
L’ARTE DELLA CURA. LA RISTORAZIONE DELLA MAÎTRE STEFANIA LEPORE
Stefania Lepore, maître e cofondatrice del ristorante stellato “Luigi Lepore” di Lamezia…
MEDICINA DI GENERE: LA SALUTE DELLE DONNE, UNA STRADA ANCORA IN SALITA
Se da un lato la medicina di genere sta finalmente facendo il…
CHI SIAMO
Siamo Maria Francesca Gentile e Caterina Caparello, giornaliste pubbliciste calabresi, esperte di cronaca, cultura e sport, collaboriamo come freelance per testate locali e nazionali. Su Medea Liberata focalizziamo il nostro lavoro sulla ricerca, la denuncia e la riflessione delle tematiche femministe, femminili e di genere.
MEDEA LIBERATA RACCONTA
Siamo convinte che, oggi più che mai, sia necessario raccontare storie di donne emarginate o tradite dalle istituzioni, dalla giustizia, dalla politica, dal lavoro, dalla storia, dalla società. Storie di lotte femminili contro la violenza di genere e l’oppressione.



